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TAROCCHI NEL WEB: UNO SGUARDO SUL FUTURO?

07/12/2014, 14:59

TAROCCHI-NEL-WEB:-UNO-SGUARDO-SUL-FUTURO?

Nel mondo al confine tra realtà, superstizione e fantasia incontriamo la suggestiva simbologia dei Tarocchi. Chi non ne ha mai sentito parlare? Innanzitutto, sono carte da gioco.   La   loro vera  ori

07/12/2014, 14:59

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 Nel mondo al confine tra realtà, superstizione e fantasia incontriamo la suggestiva simbologia dei Tarocchi. Chi non ne ha mai sentito parlare? Innanzitutto, sono carte da gioco.   La   loro vera  ori



Nel mondo al confine tra realtà, superstizione e fantasia incontriamo la suggestiva simbologia dei Tarocchi. 

Chi non ne ha mai sentito parlare? 

Innanzitutto, sono carte da gioco.   La   loro vera  origine non è stata dimostrata con certezza definitiva: le teorie più diffuse ne indicano la nascita, a uso ludico, in Italia settentrionale,  a   Ferrara,  nel periodo compreso tra la fine del  Medioevo e il Rinascimento. Per altri, l’origine sarebbe molto più antica (Egitto, Cabala ebraica), ma si tratta delle teorie di esoteristi, per lo più di stampo massonico, con discutibile base storica. 
  
Il mazzo è formato da 78 carte, dette anche "lame". Il gruppo degli "Arcani Maggiori", più utilizzati nella cartomanzia, è costituito da 22 carte illustrate con figure umane, animali e mitologiche, anticamente chiamate "Trionfi". A partire dal XVIII secolo, inizialmente in Francia con il celebre Etteilla (pseudonimo di Jean-François Alliette), i tarocchi sono stati usati a scopo divinatorio e sono diventati uno strumento molto utilizzato nella cartomanzia. 

Nel web si trovano siti gratuiti per la consultazione online. 
Vi segnalo quello che mi è parso più intrigante: I TAROCCHI DEI DECANI

A seguire, di facile e rapida consultazione: I TAROCCHI DELLA ZINGARA 
  
E ora un po’ di storia dei Tarocchi, se vi interessa approfondire. Secondo alcune correnti d’indagine, la definizione corretta non sarebbe da cercare nel termine tarocco, ma nel lemma Tarot (sostantivo singolare): gli esperti hanno rilevato che analizzando Tarot si ottiene Rota, che in latino significa Ruota (cioè la Ruota astrologica al centro della via dei Tarocchi che, per sua natura, è caratterizzata dalla circolarità, parimenti espressa dalla presenza delle due T all’inizio e alla fine della parola stessa). Oppure hanno evidenziato che in Tarot è contenuta la voce Tora, testo sacro ebraico; o che Tar-ro, in egizio, vuole dire "Via Regale," e così via. Negli ultimi secoli, accanto all’uso ludico dei Tarocchi, si è sviluppato un modello esoterico ed occulto che viene fatto risalire, come già accennato, all’antico Egitto. Scorrendo in rapidissima e non esaustiva rassegna i diversi autori, una delle prime teorizzazioni in tal senso fu quella del pastore e studioso francese Antoine Court de Gébelin, censore reale sotto Luigi XV,presidente del Musée, rinomata società letteraria parigina del tempo, amico degli enciclopedisti Diderot e d’Alembert, degli scienziati Franklin e Lalande, dei teorici della rivoluzione Danton e Camille Desmoulins e dell’eroe dell’indipendenza statunitense La Fayette, iniziati presso la loggia massonica Le Nove Sorelle, della quale fu Maestro Venerabile per due anni. Per queste ragioni, diversamente da quanto accade oggi, ciò che de Gébelin scrisse sui Tarocchi, ai suoi tempi, fu giudicato di grande interesse senza essere deriso o schernito come una stravaganza.

Gli esoteristi si difendono dalle critiche mosse contro questa modalità di divinazione ribattendo che chi non è iniziato a certi misteri e non possiede un intimo sapere esoterico non può comprendere il senso ermetico e profondo dei Tarocchi. 

Notizie da wikipedia



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